Scuola innovativa

concorso nazionale di progettazione

luogo Poggibonsi
data 2017
committente 
con arch. Andrea Oldani

Essere a contatto con architettura di qualità costituisce una necessità imprescindibile nel percorso di vita di un individuo.
Geometrie complesse, sezioni articolate, spazi flessibili assieme a materiali, colori, risposte alla luce e spazi a contatto con l’esterno costituiscono le componenti essenziali che determinano la novità della scuola.
Una spazialità articolata, sapiente e ricca, produce empatia tra gli utenti e l’edificio, favorendo valori positivi ed arricchendo inconsapevolmente tutte le attività.
La scuola smette di essere un organismo autoreferenziale, chiuso e isolato, ma si imposta a partire dal disegno dello spazio pubblico e si configura come luogo dell’apprendere, come centro civico e nuova centralità.
I volumi si aprono, offrendo punti di vista plurali, le parti dell’organismo architettonico si differenziano in base alla vocazione. Si distinguono così il corpo destinato alla palestra, quello utilizzabile come centro civico e la porzione riservata alle due sezioni didattiche. Lo spazio aperto permette di estendere all’esterno il programma didattico. Gli ambienti vengono pensati come spazi aperti e flessibili.